venerdì 20 novembre 2009

GAP: Shopping da far girar la testa

"Shopping turned on its head".

Sto diventando pazzo? E' vero o è una finzione? Problemi di vista? Perchè vedo al contrario?
Saranno le domande che molti passanti si saranno poste camminando per le strade di Vancounver, sulla costa del Pacifico, quando si son trovati davanti immagini del genere.







Il brand di abbigliamento GAP ha messo in opera un'importante campagna in una sola notte. Tutto, dentro e fuori il negozio, è stato messo sotto-sopra. Le auto, il trail degli hot dog, i manichini in vetrina.

L'apoteosi dello street marketing. Chi fra di voi sosteneva che la comunicazione non convenzionale era la risposta della comunicazione alla crisi finanziaria? Tanto, costa poco.. Eccovi la risposta! Nessuno avrebbe fatto un investimento così ingente, se non fosse stato certo del risultato.
Davvero bravi!

martedì 17 novembre 2009

Auguri Subvertising...

E' online il 23simo numero del noto e ormai mitico Subvertising. Questo mese si tratta di un numero speciale in tutti i sensi:
  • perchè è il numero che sancisce il secondo anno di attività;
  • perchè vede l'avvicendarsi di redazione: Francesco Rossi che ha accompagnato Subvertising sino ad oggi ci saluta e prende il suo posto Pietro Pierangeli e con lui Flavia Farina & Co;
  • perchè è stata rincarata la dose: più corposo che mai in contenuti e spunti di riflessione;
  • perchè sono state introdotte tante novità strutturali e funzionali.


Noi di OYM abbiamo avuto il piacere e l'onore di mettere la firma su questo interessantissimo numero di Subvertising, contribuendo con due articoli dedicati a due campagne già commentate in questa sede ma che volevamo (data la loro importanza, ad avviso nostro e della redazione di Subvertising) potessero essere maggiormente attenzionate.



Oltre ai nostri interventi il numero 23 di Subvertising si presenta con due interviste originali ai disturbatori tv più conosciuti: Gabriele Paolini e Salvo di nome e di fatto; uno spazio dedicato alla realtà aumentata e un approfondimento sul nuovo fenomeno emergente del design esperenziale.

Un'attenzione particolare viene poi dedicata a Creatives Are Bad, la mostra internazionale della comunicazione rifiutata.

Insomma...tante cose interessanti per dedicare un pò del proprio tempo ad una lettura piacevole. Cosa aspettate? Correte a scaricare il nuovo numero della rivista dedicata al Guerrilla Marketing.

E aspettiamo di sapere cosa ne pensate dei pezzi firmati Our & Your Marketing (OYM).

domenica 15 novembre 2009

Il cancro non va in vacanza (hai noi..)!!

Cosa ci fanno tante asciugamani con della sagome su una delle più belle spiagge del mondo (Bondi Beach)? Tranquilli non è stato un omicidio di massa, nè una esercitazione di guardia-spiaggie, ma la trovata (di grande effetto) del "Cancer Council" di Sydney.


1700 sagome! tante quanti i morti per il cancro. Così questa istituzione australiana ha voluto attirare l'attenzione sul problema della prevenzion e della cura della malattia.


Beh! che dire. Quando si tratta di temi sociali l'unconventional va a nozze!!

lunedì 9 novembre 2009

Cluedo, secondo atto

La scorsa settimana abbiamo presentato una campagna "made in Italy", realizzata dal team di Vicky Gitto in DDB Italia. Il tema era "il crimine". Il prodotto pubblicizzato: Cluedo. Il noto gioco da tavola a tema thriller.
Se la precedente azione si sviluppava per le strade, sfruttando le fermate degli autobus; adesso siamo indoor, tra Hotel e Ristoranti altamente frequentati.

Il leitmotiv è sempre lo stesso: Come ci si sente ad essere coinvolti in un crimine?


Fonte: I Believe in Adv

sabato 7 novembre 2009

Unicef. Mine antiuomo a Francoforte

Circa 110 milioni di mine antiuomo sono operanti nei più diversi paesi, e la maggior parte delle loro vittime sono civili e sopratutto bambini. I paesi più colpiti sono Afganistan, Cambogia, Iraq, Mozambico e Somalia. Sono state definite "le armi dei vigliacchi” in quanto colpiscono prevalentemente i civili e non comportano rischi per chi le usa. Hanno inoltre costi molto bassi, circa 5 dollari per mina, molto meno di quanto sia necessario per eliminarle, circa 1000 dollari a ordigno. Uno dei pochi casi in cui il denaro vale una vita.
Unicef, il fondo delle nazioni unite per l'infanzia, deve lavorare duro per bonificare quante più aree possibili. Per farlo ha bisogno di donazioni.
La comunicazione non convenzionale contribuisce con la sua capacità di stupire. Quando lo stupure stimola le coscienze, l'anima e la sensibilità si ottiene il mix perfetto per salvare delle vite.


Le mine sono invisibili, le calpesti e non te ne accorgi. A volte non puoi neanche raccontarlo. A trasmettere il messaggio nel modo più realistico possibile è stata l'agenzia Leo Burnet di Francoforte che ha posizionato un adesivivo mimetizzato sul marciapiede in maniera tale che i passanti, non notandolo, lo calpestavano. Sul retro l'immagine di una mina antiuomo e una scritta ricordavano che se fosse successo in un altro paese....

Fonte I believe in Adv

venerdì 6 novembre 2009

Il crimine è dietro la "fermata"

Ogni tanto è piacevole riportare e commentare campagne "made in Italy". Siamo davvero contenti di vedere che ogni tanto qualcosa si muove, e si muove bene a nostro parere.

Chi non si è mai immedesimato nel Professor Plum o in Miss Scarlett, anche solo per una sera? Cluedo, tutti lo conosceranno, è un gioco storico e mantiene sempre il suo fascino. Ma come ogni prodotto per permettere alla sua curva del ciclo di vita di riprendersi nel momento della maturità-declino bisogna attuare dei restyle o delle recall-campaign. E' fisiologico, nulla di strano. E Cluedo più e più volte è stato soggetto a dei piccoli ritocchi, ammodernamenti...!

Ultimamente per promuovere il noto gioco da tavola, la Hasbro ha rivolto lo sguardo all'Unconventional Marketing: una campagna di Ambient realizzata dalla DDB Italia, utilizzando l'ormai consueto strumento delle fermate degli autobus. E' vero, è uno strumento visto e rivisto, utilizzato tante volte, ma quando viene sfruttato con intelligenza resta comunque efficace ed impattante.

Un poster all'interno delle pensiline di vetro delle fermate ritrae una tipica scena del crimine, un assassino nascosto dietro la tenda della vasca da bagno pronto a pugnalarti alle spalle. Ma il bello è che la tenda è vera...prova a spostarla per scoprire chi ti sta attentando.

Anche se già visto, e se non tutti lo hanno capito, utilizzato nel modo giusto, al posto giusto e dalle persone giuste mantiene sempre il suo successo.


Complimenti allora al team di Vicky Gitto, Art Director della campagna, e a tutta la DDB!


giovedì 5 novembre 2009

Un po' di moto è quello che ci vuole...

HealthCity, un'azienda che gestisce l'omonima catena di fitness center in Olanda, ha commissionato alla belga Duval Guillaume un'originale campagna. In pratica ha spedito una lettera nella quale si spiegava l'iniziativa e si invitava il destinatario ad una prova gratuita nel più vicino centro HealthCity... e allora? voi direte, che c'è di strano? semplice mailing, visto e rivisto. Certo aggiungiamo noi!
La cosa unconventional però è stata che le lettere non sono arrivate agli indirizzi corretti, ma a quelli dei vicini. Più semplicemente, ciascun destinatario si accorgeva che il postino aveva sbagliato buca delle lettere e così faceva due passi per andare a riportare la lettera al corretto destinatario (il vicino di casa) e viceversa.
Questa la parte di testo della lettera "HealthCity pensa che ciascuno dovrebbe fare più movimento. Ecco perchè abbiamo spedito la tua lettera al vicino e quella del tuo vicino a te. Così entrambi farete un po' di esercizio per scambiarvi le lettere. Comunque, per una vita più sana, riteniamo che tu debba fare molto più esercizio. porta la lettera al più vicino centro HealthCity..ecc."

martedì 3 novembre 2009

Guinness, Halloween Night

Halloween, la festa popolare che trae origine dai Celti che non temevano i morti a tal punto da lasciare del cibo sul tavolo in segno di accoglienza per quelli che facessero visita, è caduta nelle grinfie della comunicazione non convenzionale.
E' successo proprio la notte di Halloween, in un pub di Bucarest, in Romania.
La famosa Guinness, birra scura di colore rosso rubino, è stata la protagonista di una semplice, quanto geniale iniziativa. Ogni pinta di birra alla spina venduta veniva servita con dei sottobicchieri che raffiguravano l'ombra nera del bicchiere trasformata in sagome di fantasmi o diavoli con la coda a punta.


E' un ottimo esempio di relazione logica fra comunicazione e caratteristiche non convenzionali del prodotto in se stesso. L'idea, promossa dall'agenzia Tempo Advertising di Bucarest, ha avuto un successo terrificante. Tutti i partecipanti alla festa hanno portato a casa l'ombra della Guinness per ricordo e quella sera la vendita della birra irlandese è salita alle stelle.

Fonte Scaryidea

venerdì 30 ottobre 2009

Quando si dice...restare con un pugno di mosche in mano

Speriamo che non sia questo quello che hanno pensato i visitatori della fiera del libro di Francoforte (la più importante d'Europa). In quell'occasione, infatti, la Eichborn (casa editrice tedesca che ha come logo proprio una mosca...) ha pensato di farsi pubblicità facendo volare tra gli stand e tra i visitatori (non si sa se incuriositi o infastiditi) alcune centinaia di mosconi con attaccata una piccola etichetta con il logo ed il nome dell'azienda. Il tutto è stato sviluppato dall'agenzia Jung von Matt/Neckar. beh...giudicate voi...



si si, già visto... chi di voi da piccolo non ha provato a far volare le mosche con le ali colorate, al guinzaglio o con qualcosa attacata...zzzz..zzz

Fonte: viralmente e acciardi-liberacomunicazione

giovedì 22 ottobre 2009

La Sony ha fatto l'Uovo

Ormai da tempo si aspettava la versione slim della Play Station3, dopo qualche mese dall'uscita ufficiale della nuova console, già su internet si trovavano post sulla nuova probabile versione slim, su cosa poteva contenere e cosa invece no, cosa la Sony doveva sistemare e cosa invece doveva mantenere...basta pensare che dopo un po' di tempo sono uscite anche delle ipotetiche immagini sull'aspetto dell'ipotetica piattaforma. Quindi possiamo proprio dire che gli appassionati hanno non solo partecipato al concepimento di questo nuovo strumento della tecnologia ma anche atteso come se fosse una vera e propria nascita.
Ecco che a Dublino, durante una bella mattina, spuntano delle uova giganti per tutta la città; ovviamente inizialmente tutti, seppur incuriositi, non hanno osato avvicinarsi; dopo però, qualcuno più disinibito e più coraggioso si è messo in gioco rompendo il guscio con la mazza che trovava proprio al di sopra dello stesso uovo.

Ovviamente a questo punto la sorpresa è stata unica quando dal guscio non si vede spuntare un animale feroce ma una piccola console Play Station3 che andava proprio al fortunato che aveva partecipato attivamente a questa azione di guerrilla marketing.

Certo, scoperto il segreto tutti sono andati alla ricerca delle altre uova proprio per potersi accaparrare la sorpresa, generando così il prezioso passaparola per cui era stata creata la campagna stessa.


Il marketing non convenzionale trova diverse soluzioni per incuriosire e coinvolgere i protagonisti delle proprie azioni, certo che se queste si concludono con un premio, un regalo di questa portata, la soddisfazione e la buona riuscita dell'azione è assicurata.

"The Game is just the start!"

Potete vedere il video dell'azione sulla OYM TV

Fonte: Comunicadores

martedì 20 ottobre 2009

Subvertising n° 22

E' on-line il nuovo numero di Subvertising. Siamo arrivati alla 22sima uscita.

Questa volta si parla di WEB 2.0 con il caso Emilab, di Desing con l'intervista ai realizzatori del Consorzio creativo Library, e come sempre immancabile il focus sulla blogsfera. Prensentati le new entry: AdverSpoof di Andrea Carnevali (il nuovo blog che racconta lo spoofing - la parodia della pubblicità) e Guerrilla Mktg di Alessandro Del Re (anche lui innamorato pazzo, come molti di noi, del Marketing non Convenzionale).


Che dire...non perdete il nuovo numero di Subvertising (QUI)